Trono è il bue vincitore 

Di Lorenzo Ciravegna

Inviato a Carrù (CN)

Il re della 109^ Fiera del Bue Grasso di Carrù (CN) è Trono: pesa 1360 chili e proviene da Marene. E’ stato votato dal pubblico che aveva a disposizione dei cartellini verdi, bianchi e rossi. Trono è stato premiato dai tanti biglietti bianchi che ne hanno decretato la vittoria. 

Appartiene a Luigi Carlo Vallino di Marene ed è arrivato primo anche nella categoria “buoi grassi migliorati” davanti all’animale dei fratelli Delsoglio di Fossano e a quello di Renato Cogno di Carrù. Guido Garnero di Anaborapi, ha evidenziato come non ci sia vera fiera senza un pizzico di polemica, spiegando poi come i voti della giuria siano insindacabili ma, soprattutto, come siano cambiate le cose negli anni per la razza piemontese.

Per la categoria “buoi grassi della coscia” ha vinto Valter Dogliani di Rocca de Baldi, secondo ancora Carlo Vallino di Marene e infine al terzo posto un allevatore di Chieri, Giovanni Battista Lisa

Vulcano, con i suoi 1518 chilogrammi di peso, è invece il bue più pesante, non solo dell’edizione 109 della Fiera, ma di tutta la storia del tradizionale evento carruccese. Appartiene ad Andrea Migliore, di Caraglio: erano anni che in fiera non si vedevano capi di tale taglia e peso, sino a questo 2019: Vulcano è così entrato a pieno titolo nel palmares della Fiera.

Per tutta la giornata, a Carrù, grande esposizione di bancarelle, macchine agricole, e street food.

Infine presso il Palabue  i numerosi visitatori della fiera, hanno preso parte al “Bollito No Stop” la classica degustazione dei “magnifici sette” ovvero, per chi non lo sapesse i magnifici sette sono, gli storici pezzi del bollito: la lingua, la testina, la scaramella, il muscolo magro, la punta di petto, il cotechino e la gallina.

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