Di Ermanno Eandi

Il XXV aprile è veramente una data memorabile per la nostra Nazione, è il punto di confine da una fine terribile e un difficile inizio.

Dopo un infamante armistizio (8 settembre 1943),  una nuova guerra con il risorto partito fascista, con la Repubblica di Salò alleato con la Germania di Hitler contro gli Anglo americani che lentamente risalivano la penisola, nasceva un nuovo conflitto, quello civile tra i repubblichini e i tedeschi da una parte e i partigiani dall’altra.

Una storia triste, fatta di attentati e rappresaglie, dove nella bellicosa mescolanza tra il rosso, il nero e il tedesco, l’Italia languiva sotto i bombardamenti.

Infine arrivò il 25 aprile: la guerra finisce, i nazifasciti totalmente sconfitti,  i due dittatori morti Mussolini fucilato ed Hitler suicida. Dopo le vendette trasversali, tutto finisce, arriva la pace, una Italia in macerie lentamente risorge e ricomincia

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