L’uomo che ha reso immortale Eros Ramazzotti

di Andrea Bergamasco

In una sua intervista, Giulio Rapetti in arte MOGOL, paroliere dei più grandi successi di Lucio Battisti e recentemente di Adriano Celentano, disse che il segreto della riuscita di una canzone non si basa solamente su chi la porta sul palcoscenico, ma anche da chi la scrive. La musica italiana ha avuto molti cantautori, ma anche delle figure “nascoste” che, con il loro contributo, hanno dato vita a veri capolavori. Uno di questi personaggi era proprio Adelio Cogliati, scomparso il 29 dicembre scorso per infarto. Uno tra i più grandi parolieri della musica italiana insieme a Franco Migliacci, Giancarlo Bigazzi e lo stesso Mogol. La sua carriera era iniziata nel lontano 1974, collaborando come autore dei testi di Caterina Caselli, Marcella Bella e Anna Oxa. Il successo vero e proprio arrivò nel 1984, quando scrisse per Eros RamazzottiTerra Promessa”, che quell’anno vinse il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte. Dopo il sesto posto ottenuto l’anno dopo con “Una Storia Importante” sempre cantata da Ramazzotti, entrambi vincono il Festival nel 1986 con “Adesso Tu”, canzone che farà di Ramazzotti una star internazionale.

Scrisse anche per Anna Oxa: “Quando nasce un amore”, “E’ tutto un attimo”, ma è di nuovo con Ramazzotti che dà il meglio di sé. Nel 1990 esce l’album “In ogni senso” che contiene tra i vari brani due capolavori: “Se bastasse una canzone” e “Amarti è l’immenso per me”. Nel 1993 sempre di Ramazzotti uscì nei negozi l’album “Tutte Storie” che contiene “Cose della vita”. Questo brano ha una storia particolare: il videoclip venne girato a New York dal regista americano Spike Lee e nel 1997 ripubblicato da Ramazzotti in duetto con Tina Turner. L’altro brano era: “ Un’altra te”. Nel 1995 torna alla vittoria al Festival di Sanremo con Giorgia e “Come saprei”. Nel 1996 si ripropone la collaborazione con Ramazzotti con la pubblicazione dell’album: “Dove c’è musica” con due brani significativi: “Più bella cosa” e “Stella gemella”. Il primo brano vinse il Festivalbar dello stesso anno nella categoria 45 giri. La collaborazione con i due andrà avanti fino al 2011.

La sua poetica rimarrà per sempre nella storia della canzone italiana.

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