Il 6 novembre al Politecnico di  Torino il workshop sul “Fattore Umano”

Di Ermanno Eandi

L’AICQ (Associazione Italiana Cultura Qualità) con Thales Alenia Space (67%Thales/30%Leonardo) organizzano un importante Workshop che ha come tema centrale ” Il Fattore Umano; nelle tecnologie, nella sicurezza e negli errori umani” .

L’evento, giunto alla sua terza edizione, si terrà a Torino il 6 novembre nella sala del consiglio di facoltà del Politecnico di Torino, in Corso Duca degli Abruzzi, 24.

Siamo negli uffici di Thales Alenia Space e incontriamo i due promotori del convegno Giorgia Garola (presidente AICQ piemontese) e Mario Ferrante (responsabile  Qualità Thales Alenia Space Torino) proviamo a conoscerli meglio e approfondire i contenuti del workshop.

Giorgia Garola cos’è AICQ?

“È una associazione senza scopo di lucro per la diffusione e la cultura della qualità. I nostri soci sono sia imprese che liberi professionisti,  rappresentano aziende di tutte le dimensioni e di tutti i settori perché la qualità è trasversale

Qual’è la mission dell’AICQ?

Diffondere la cultura della Qualità, dell’Ambiente e della Sicurezza e i metodi per pianificare, costruire, controllare e migliorare i relativi Sistemi di Gestione. Fornire supporto ed indirizzo alle organizzazioni interessate a realizzare percorsi di miglioramento. Facilitare il trasferimento di know how – metodi, strumenti e best practices – da aziende leader e/o settori industriali tecnologicamente avanzati  ad altri settori/aziende”

Mario Ferrante di cosa si occupa in  Thales Alenia  Space?

Lavoro  nello stabilimento Thales Alenia Space di Torino da 37 anni e mi sono sempre  occupato di Qualità nello Spazio. Sono stato prima responsabile  di affidabilità, sicurezza, qualità software e qualità prodotto e  successivamente ho seguito la  qualità di tutti i nostri prodotti, dai computer di bordo, alla memoria di massa, alle strutture per le telecomunicazioni, moduli pressurizzati. Attualmente mi occupo della qualità delle attività del sito di Torino, ovvero dell’Esplorazione, dei Satelliti scientifici e  dei Sistemi di Trasporto Spaziale”.

Come mai avete deciso di organizzare insieme il wokshop?

L’obiettivo del workshop  è certamente diffondere l’importanza della Qualità, non solo a livello aziendale  ma anche e a livello accademico e formativo . A tal proposito , infatti,  vogliamo sottolineare la presenza fondamentale del Politecnico di Torino come terzo partner. 

 

 Quali sono gli obbiettivi?

“Diffondere la cultura della Qualità , coinvolgere una platea ampia e  parlare ad  un pubblico che ancora oggi non sa che cos’è, in realtà,  la Qualità”.

Cos’è la qualità?

Molti pensano che la qualità sia legata solo alle certificazioni ISO, ma non è solo questo – dice Giorgia Garola – la qualità è un sistema di vita, un sistema di gestione, un sistema di prevenzione, un sistema di sicurezza. L’addetto alla qualità in una azienda è una figura chiave che collabora e contribuisce alla gestione interna e al raggiungimento degli obiettivi con tutte le aree aziendali e a tutti i livelli”.

Quanto è importante la qualità per Thales Alenia Space?

La qualità per noi è un must – garantisce Mario Ferrante – perché i nostri prodotti devono funzionare sempre senza mai avere problemi. La qualità è l’eccellenza. Per noi una anomalia può anche significare la perdita della missione, comportando non solo  perdite  economiche  e di prestigio ma anche potenziali effetti sulla  sicurezza degli astronauti La scelta di organizzare questo evento con AICQ permette alle aziende di questo settore di crescere in questo ambito, perché la nostra azienda può fare prodotti di qualità se tutta la filiera produce ottimi prodotti. Con il coinvolgimento del Politecnico di Torino abbiamo raggiunto, inoltre,  la condizione ideale perché così possiamo coinvolgere  gli  studenti, l’ambiente universitario, l’industria, il territorio con un solo obbiettivo: la qualità ai massimi livelli”.

Quali  argomenti tratterà il convegno?

“I fattori umani”  sono un aspetto prioritario non solo per lo Spazio, ma anche la Sanità – ricorda Mario Ferrante  – infatti  anche quest’anno parteciperanno le ASL , l’ordine degli Infermieri e i Servizi di emergenza della Regione Piemonte. Nello specifico per  quanto riguarda lo Spazio avremo relatori di rilievo come  Tommaso Sgobba ( IAASS International Association for the Advancement of Space Safety) che affronterà i problemi psicologici degli astronauti nelle missioni di lunga durata. Thales Alenia Space  affronterà il tema della prevenzione e gestione degli errori umani a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, ALTEC,  parlerà dell’ uomo e della robotica nelle  le missioni spaziali. Prezioso sarà l’intervento dell’Agenzia Spaziale Italiana che è molto vicina a queste tematiche ”. Il Politecnico, che ci ospita,  farà  invece un intervento sui fattori Umani. Importante anche il contributo delle aziende ad alta tecnologia che operano  nell’ AROSPAZIO,  quali Leonardo Aircraft e AVIO AERO,  che parteciperanno  con delle relazioni sul “fattore umano” in ambito aeronautico e nelle nuove tecnologie di produzione. Anche l’Aeronautica Militare ha dimostrato interesse a questo tema e parteciperà con una relazione sull’ aspetto dei fattori umani. Ci saranno, infine, altri interventi che avranno come tema centrale l’uomo e l’interfaccia con le nuove tecnologie.”

Giorgia Garola quali sono le aspettative di questo workshop?

“Sarà  una giornata molto importante perché il tema trattato: il fattore umano, è il vero valore di un’azienda, attività o progetto. Verrà analizzato in maniera trasversale a diversi settori il ruolo fondamentale che le persone ricoprono all’interno dei processi e soprattutto rispetto alle nuove tecnologie. Si evincera dalle testimonianze l’imprescindibilità della valorizzazione delle risorse umane al.fine di un potenziamento dei risultati attesi. 

Bene, non ci resta che attendere gli inizi di novembre per vivere insieme una giornata importantissima.

 

 

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