Grande successo per Broadway Celebration

Di Galgano Palaferri

Notte piena di note al Gru Village per Broadway Celebration, spettacolo davvero coinvolgente, ieri sera, che ha fatto ballare il folto pubblico presente, nell’ambito del programma Estate Gru Village.

Tour nazionale di questo incredibile spettacolo/concerto che sta toccando le principali città della penisola con l’intenzione, presto, di approdare anche in altre importanti città oltreconfine. Un successo avuto fin da subito con le anteprime torinesi e poi Cuneo, Novara, Palermo ,Milano, Varese e molte altre città. Per questa particolare occasione il programma è stato rivisitato e supportato da molti collaborazioni di prestigio. Lo spettacolo, firmato da Alex Negro e Marco Caselle è prodotto da Palco 5 con la regia Melina Pellicano e si avvale sovente collaborazioni di importanti realtà locali.

È stata una lunga notte, iniziata leggermente in ritardo, sotto le stelle e un caldo asfissiante, dove si sono succeduti i più famosi successi del  musical internazionale, interpretati da grandissime voci soliste e un coro di oltre 100 persone, con una band davvero eccezionale.

In un tripudio di colori, di gioia, di simpatia, di acuti che hanno coinvolto tutti i partecipanti, fino al finale, inusuale, con tutti i protagonisti che sono scesi dal palco per un Carosello in platea a salutare il numeroso pubblico, molto soddisfatto di poter salutare da vicino i propri beniamini.

The Rocky Horror Show, Jesus Christian Supesrtar, Rent, Grease, Mamma Mia, Sister Act, Les Miserables, La La land, A Choris Line Hairsparay  Hair, Evita, The Phantom of Opera… per alcuni di noi un vero e proprio tuffo nel passato, quanti ricordi, quante emozioni.

Il musical nasce a fine ‘800 dai ceti popolari della società americana, per svilupparsi come una forma di teatro di più immediata comprensione rispetto al tradizionale teatro di prosa e quindi si rivolge ad un pubblico molto più variegato e sicuramente più ampio. Il successo di alcuni musical è connaturato alla fortuna avuta da alcuni brani che sono entrati immediatamente nell’immaginario collettivo e sono tramandati di generazione in generazione. Unendo così pubblici di diverse età,  un po’ come il Circo, cui anche il Musical in qualche modo un po’si rifà, basti solo pensare alla giocosità di certi brani, al coinvolgimento corale del pubblico presente alla rappresentazione.

E dopo una notte indimenticabile, questa sera si replica con Gabry Ponte e la sua Discoteca Italiana.

Un grande grandissimo spettacolo, dunque, quello di ieri sera, aperto da Grease e chiuso da Jesus Christ Supertar, bellissima e commovente l’interpretazione di  Don’t Cry for me Argentina dell’indimenticabile Evita Peron.

Pronti a ballare?

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