Si scaldano i motori nell’isola dei quattro mori

Di Giulia Scanu

Dal 13 al 16 giugno avrà luogo il 16° Rally Italia Sardegna, manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna, che ha confermato la scelta delle ultime tre edizioni di avere l’intera corsa raccolta nel Nord dell’isola.

La gara, ottava manche del campionato del mondo rally, sarà anche valida per il Cir (Campionato Italiano Rally), per lo Junior CIR e per il CIRT (Campionato Italiano Rally Terra), avrà un percorso composto da 19 prove speciali suddivise in tre tappe per complessivi 310,52 km cronometrati, più la tappa super speciale in programma Giovedì 13 Giugno e che darà il via alla manifestazione.

Per il sesto anno consecutivo la città di Alghero è stata scelta come location, con il parco assistenza allestito anche stavolta tra le banchine del porto turistico, la “ramblas” ed il Piazzale della Pace, mentre sala stampa, direzione di gara e quartier generale della manifestazione saranno ospitati nella location di Lu Qualté.

Nella giornata dell’11 Giugno alle 10:30 si è tenuta, nella Biblioteca comunale di Santa Chiara di Alghero, all’interno del complesso che ospita il Dipartimento di Architettura, la presentazione ufficiale dell’edizione 2019 Rally Italia Sardegna. Antonio Turitto (coordinatore generale per l’organizzazione dell’Automobile club d’Italia con Aci Sport) insieme a Tiziano Siviero (ideatore del percorso e responsabile della sicurezza) hanno illustrato i dettagli della manifestazione.

Sono intervenuti il presidente Aci Sassari Giulio Pes di San Vittorio, il Sindaco di Alghero Mario Bruno, il presidente del consiglio regionale Michele Pais, l’assessore comunale del turismo Gabriella Esposito e il direttore del giornale Aci Sport Massimo Logano.

Mario Bruno, sindaco di Alghero, afferma che sono 30 i team presenti al Rally 2019, 92 i piloti tra cui la presenza dell’algherese Giovanni Martinez: «Un rally da record tra team e piloti che cresce e fa da vetrina alla Sardegna intera – sostiene Bruno – una tappa mondiale, quella del Rally, che l’Italia manterrà sino al 2023».

L’evento del Rally esiste grazie all’importante contributo della testata Aci Sport, “la Sardegna è diventata per me ormai una casa, – asserisce Marco Logano, direttore del giornale – non credo ci siano altre zone italiane in cui si possa realizzare un evento del genere, le strade sterrate della Sardegna permettono le gare, non è facile trovarle nel resto d’Italia” e inoltre  aggiunge: «La spettacolarità dei luoghi attira i team e piloti e la federazione internazionale conferma che l’organizzazione è ai massimi livelli: 92 sono i piloti confermati e una cinquantina sono italiani».

«Il percorso del Rally 2019 rispecchia il percorso del 2018– afferma Giulio Pes con un successo sia dal punto di vista tecnico che della spettacolarità. La premiazione avverrà sulla spiaggia dell’Argentiera  per poi spostarsi nel porto di Alghero dove si concluderà l’evento con il tuffo in mare, diventato simbolo del nostro Rally».

Il 12 Giugno il comune di Porto Torres organizzerà una gita per i giornalisti stranieri che vogliono visitare l’isola dell’Asinara, saranno 300 tra giornalisti, fotografi e cameraman presenti ad Alghero per il Rally.

Il presidente del consiglio regionale, Michele Pais, conferma che la regione Sardegna è molto vicina a questo tipo di eventi di portata eccezionale per la promozione della regione in tutto il mondo, fa presente che la guida ufficiale del Rally sarà distribuita, a partire dal 12 Giugno, da tutti i giornali sportivi nazionali come “Tuttosport”, “Corriere dello Sport”, “Autosprint”. La speranza di Pais è che il Rally mantenga la sua permanenza nel territorio sardo, in particolar modo ad Alghero.

L’assessore comunale al Turismo, Gabriella Esposito, conclude l’incontro affermando che la città di Alghero si dimostra all’altezza di eventi di grande portata, come il Rally, grazie alle sue potenzialità. «Sport e turismo sono un connubio formidabile- afferma Esposito- un connubio che funziona perfettamente nelle località che sanno sviluppare sinergie importanti».

Non ci resta che aspettare il 13 Giugno per gustarci il primo di una lunga serie di eventi nel territorio sardo.

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