Di Ermanno Eandi

Si chiama Antony e basta. Il suo nome e la sua arte è scolpita nella sua storia, anni di microfoni in mano a cantare la sua anima e le sue emozioni.

Antony è un cantautore, giovane e preparato, infatti  ha studiato canto all’Accademia Mia Martini: “Sono un ragazzo dinamico, brillante ed intraprendente – si definisce – in questi anni ho sviluppato la sensibilità, grazie alle vicissitudini personali importanti che mi hanno fatto crescere moltissimo

Quanto c’è di autobiografico nelle sue canzoni?

“Moltissimo. Nella vita bisogna sempre essere se stessi e se possibile andare oltre”

Quali sono state le sue performance più prestigiose?

“Sono parecchie, per esempio quando ho cantato al Salone Internazionale del Libro di Torino è stata una sfida importante. Un’altra grande emozione è stato quando sono andato al Palalottomatica di Roma per le audizioni di X Factor è stata una grande vittoria, anche Area Sanremo Tour è stata una bella esperienza che mi ha permesso di collaborare con grandi professionisti ed ho avuto importanti consensi e infine mi sono esibito al GruVillage grazie a Casa Sanremo, un palco prestigioso”.

Recentemente ha inciso un brano intitolato “A un passo da me” di che cosa parla? “Parla di un amore difficile, complicato, di un dolore devastante che purtroppo finisce ma io lascio sempre aperta la porta della speranza che torni”

Cos’è per lei la musica? È la mia salvezza, un ancora di salvataggio per continuare a vivere perché la musica è terapeutica.  La musica non è però solo amore, sovente affronta temi sociali e tocca delle tematiche e delle situazioni  difficili ma importanti”.

Che colore hanno le sue canzoni?

“Un colore vario, non sempre sono solari come me,  riflettono il mio stato d’animo ”-

Quali sono i suoi obbiettivi?

“Non mi pongo limiti. Voglio portare il mio messaggio alle persone che mi stanno ascoltando, mi ricordo che una volta Elio (di Elio e le storie tese) il pubblico non è ancora pronto per Antony,  infatti poche persone si soffermano a guardare la mia anima ma vedono solo l’apparenza”

Come vede il suo futuro?

“Molto bello. Finalmente ho trovato una casa discografica ottima, la Formusic Record, che mi ha dato la possibilità di ricostruirmi un’immagine e credo di poter essere un discreto cantautore. Ringrazio anche Egea Music per l’ottima distribuzione“

 

Che consigli darebbe ad un giovane che si avvicina al  mondo della musica?

“Non mollate mai, è dal 1996 che combatto e credo nella mia arte, cercate di realizzare i vostri sogni e mettevi in gioco con tenacia e determinazione”

 

 

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