Saranno riutilizzabili e lavabili una decina di volte. Purtroppo
per ora non saranno destinate alla vendita al pubblico, ma utilizzate per uso interno alla Regione Piemonte

Di Ermanno Eandi

Nell’inchiesta che abbiamo fatto in settimana alle farmacie, i proprietari degli esercizi ci hanno parlato dell’imminente arrivo delle mascherine della Miroglio, allora la nostra testata è andata ad indagare per capirne di più.

In effetti  la Miroglio Group di Alba produrrà le mascherine in tessuto a uso sanitario atte a contrastare  l’emergenza coronavirus in Piemonte.

 “Ringrazio di cuore la disponibilità dell’azienda che ha prontamente risposto al nostro appello – afferma Luigi Icardi, l’assessore regionale alla Sanità – finalmente finirà la carenza di mascherine e in più hanno il vantaggio di essere riutilizzabili, in quanto lavabili almeno una decina di volte“.

La mascherina sanitaria progettata nell’atelier di moda è realizzata con cotone STEFF ed elastane, e trattate successivamente con materiale idrorepellente. Grazie a questo processo, le mascherine sono lavabili, sterilizzabili e riutilizzabili fino a 10 volte.

La produzione è già avviata e sono iniziate le prime di distribuzioni nelle farmacie, l’azienda prevede di produrre 150.000 mascherine alla settimana e calcolando che durano dieci giorni, dovremmo presto essere tutti muniti.

Purtroppo le mascherine della Miroglio ordinate dalla Regione Piemonte, per ora non saranno destinate alla vendita al pubblico, ma verranno distribuite gratuitamente a farmacie ed enti vari per uso interno della Regione.

Per fortuna alcune farmacie hanno già trovato un altro produttore che potrà supplire la carenza e finalmente dotare i cittadini delle indispensabili mascherine.

Se volete leggere l’inchiesta sulle farmacie cliccate sotto

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