Di Ermanno Eandi

Il tempio del calcio, il leggendario Maracaná , lo stadio per antonomasia, dove giocò il celeberrimo Pelè, non è più un luogo di ardore e sport, ma sta diventando un luogo di dolore e sofferenza.

A Rio de Janeiro  sono iniziati i lavori per  trasformare il leggendario stadio in un ospedale da campo per assistere i malati di coronavirus.

Lo annuncia il governatore dello Stato di Rio, Wilson Witzel. «Abbiamo creato molti nuovi posti letto per i contagiati, fra qualche giorno il Maracaná diventerà il nostro ospedale da campo principale”

L’Estádio Jornalista Mário Filho, più noto come Maracanã  fu naugurato il 24 giugno del 1950 ed ha capacità per 78.000 persone.
Ha ospitato le edizioni del Mondiali di  Calcio del 1950  e del 2014,   e l’apertura e la chiusura dei Giochi Olimpici di Río 2016. 

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