Due virtual tour in magici luoghi

Di Ermanno Eandi

In attesa che questo difficile momento passi e sia possibile ritornare fisicamente a vivere e godere pienamente della natura e dell’arte,  vi proponiamo una splendida escursione nelParco Nazionale Gran Paradiso e di  visitare la raffinata ed elegante Reggia di Venaria.

Incominciamo  dalla montagna, il Parco Nazionale Gran Paradiso è attraversato da una rete di itinerari escursionistici costituiti dai Sentieri del Re, create dalla seconda metà dell’800 dai Savoia e utilizzate per mettere in comunicazione le Case Reali di Caccia, costruite in quota e destinate a ospitare il Re Vittorio Emanuele II per le sue battute di caccia.

Il Parco, per proporre tali percorsi agli escursionisti ma anche a chi non lo conosce ancora, ha realizzato un itinerario virtuale in Valle Orco, (www.pngp.it/sentieri-del-re) i suoi meravigliosi scenari naturali. Un approccio nuovo per l’esplorazione del territorio, immergendosi virtualmente nelle sue atmosfere in attesa di viverle realmente.

La visita virtuale, arricchita da punti informativi, permette di conoscere la fauna e la flora protetta e tutti i progetti che il Parco sta conducendo per la conservazione di questo ambiente.

L’itinerario da Noasca ai laghi Losere tocca la Casa di Caccia al Gran Piano (2222 m), il Vallone del Roc, il lago Lillet, il Casotto Bastalon e gli alti pascoli sopra Ceresole Reale, vicino al Colle del Nivolet.

Ecco il link per la visita: Parco Nazionale del Gran Paradiso

Adesso entriamo nel regale capolavoro di della Reggia di Venaria, grazie allo spazio virtuale di Google Arts and Culture, è possibile intraprendere un viaggio tra i suoi saloni e le sue esposizioni con focus dedicati a bellissimi dipinti e sculture.

Nella prima parte troverete l’analisi di 10 opere che potrete vedere nei minimi dettagli e di cui vi saranno svelati segreti e curiosità: dall’affascinante “Margherita” di Francesco Gonin, dipinto amatissimo da Vittorio Emanuele II che lo volle nella sua camera da letto al Castello della Mandria, alla dolce e malinconica “Ragazza che si infila un anello” di Francesco Romero e tanti altri bellissimi dipinti. Inoltre, la reggia si apre al pubblico con le sue stanze, fino alla trionfale sala Diana, per scoprire e vivere luoghi fiabeschi, curiosità e opere d’arte di à di questa meravigliosa residenza reale piemontese.

Ecco il link per la visita: La Venaria

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