Di Ermanno Eandi

Enrico Mario Lazzarin, vive a Settimo Torinese, ha lavorato nel sociale e ama la poesia e l’arte, “sono una persona serena – così si definisce –e questo mi permette di vedere ciò che accade attorno a me in modo lucido”

Quanto è stata importante la poesia nel suo lavoro?

“Sono stato operatore di base nei servizi sociali per 25 anni, sicuramente la mia sensibilità mi ha aiutato e a volte per affrontare certe situazioni bisognava avere molta fantasia per portare una luce ed una speranza a chi stava male

Cos’è per lei la poesia?

La poesia è una barchetta in mezzo all’Oceano Atlantico  con venti forti che soffiano  e gonfiano  la vela e naviga con le parole e i versi degli umani  e dell’incanto della natura”

Oltre ad essere un ottimo poeta, Lazzarin è anche il presidente dell’Associazione Due fiumi, quali attività svolge la sua associazione?

“Dal 2016 sono il presidente, ma l’associazione è nata negli anni ottanta in Vanchiglietta, è doveroso ricordare Luigi Tribaudino grande uomo e grande poeta da poco scomparso e l’anziano ma molto attivo Sergio Notario, il poeta colorato. Di attività ne facciamo molte, grazie anche all’ausilio del  vicepresidente Angela Donna. Pochi giorni fa per esempio abbiamo presentato alla biblioteca di Via Lombroso a Torino alcune letture tratte da Via Cossila 18, l’opera più rappresentativa della poetica di Luigi Tribaudino e abbiamo in programma il 20 giugno alle ore 21 la presentazione del libro senza chiedere permesso di Ezel Alcu  l’autobiografia di una attivista curda a La  Poderosa di Torino”

Da tanti anni ha curato una manifestazione di successo a Settimo Torinese,  ci parla di Poesia Vagabonda?

“Sono stati vent’anni fantastici, è stata una bellissima avventura dove ho conosciuto artisti  stupendi, un viaggio magico nella cultura e nella sensibilità.”

Impegno sociale e poesia viaggiano insieme?

“Sicuramente! Il poeta ha una funzione di stimolo per questioni civili, diritti umani e quasi un veggente che capta le sensazioni che avvengono attorno a lui”

Che colore ha la poesia?

“Ha i colori dell’arcobaleno, è luminosa ed iridescente, ricca di sfumature e colori che rappresentano le sfaccettature dell’anima di ogni poeta, perché poeta è un fingitore (come diceva Pessoa) ma è anche un cantore e un veggente”

In questo secolo informatizzato e veloce, ha ancora senso scrivere poesie?

“Certamente, anche i social possono essere utili, ma bisogna sapere scegliere,  facebook è una grande piazza, sono mezzi che vanno usati bene, non bisogna eccedere ed essere selettivi”

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Per conoscere meglio le opere di Enrico Mario Lazzarin www.meteosettimo.blogspot.com

Link correlati

Luigi tribaudino Via Cossila:  http://www.tinformanews.com/in-memoria-di-luigi-tribaudino-cantore-dei-nostri-tempi/

Ezel Alcu “senza chiedere permesso” : http://www.tinformanews.com/ezel-alcu-senza-chiedere-il-permesso/

 

 

 

4 thoughts on “Enrico Mario Lazzarin:  un poeta autentico”

  1. In questi giorni caro Enrico i riconoscimenti non terminano mai. Sono proprio contento per te che te lo meriti ampiamente.
    Sergio Notario

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