Tanti progetti e ottimo cibo all’insegna della solidarietà

Redazione T’InformaNews

La loro mission è racchiusa nel loro motto “We Serve”, noi serviamo, infatti dal lontano 1913 quando a Chicago, Melvin Jones giovane imprenditore ed impegnato filantropo fondò il primo Lions Club, questa nobile associazione si è prodigata a promuovere iniziative benefiche in tutto il mondo.

Giovedì 21 novembre presso la prestigiosa sede dell’Hotel Ristorante Tre Denti di Cantalupa (To), si è svolta la cena conviviale per i soci e gli amici del Lions Club Cumiana-Valnoce.

Importanti momenti di solidarietà, hanno dato un valore alla serata, che hanno culminato con la raccolta fondi mediante la vendita di pregiati libri di Giustino Bello sindaco di Cantalupa e degli indispensabili barattoli d’emergenza del Lions.

Ma adesso passiamo alla cena, sapientemente orchestrata da Paolo Dora proprietario del locale e noto sommelier, che ha impreziosito, grazie alla sua perfetta regia, un memorabile e raffinato momento enogastronomico.

Due ottimi produttori di vino, erano ospiti della serata: la Cantina Fratelli Aimasso di Diano D’Alba e la Cantina Francesco Scanavino di Cossano Belbo, che con il loro nettare hanno impreziosito le portate accuratamente scelte da Paolo Dora.

I cibi erano rigorosamente provenienti da produttori d’eccellenza del Piemonte, dal “Lard ‘d Muncalé” (Lardo di Moncalieri), al prosciuttello della Val Susa, passando alla celeberrima Salsiccia di Bra, lambendo i tradizionali agnolotti al sugo d’arrosto, fino ad dolce momento delle “paste ‘d melia” (paste di meliga), ad ogni portata è stato abbinato un vino diverso per accrescere in una sinfonia di sapori ogni cibo.

Tra una portata e l’altra ci sono stati delicati interventi di alta poesia dell’artista Ermanno Eandi, che ha recitato alcune sue sensibilissime opere.

È stata un’ottima serata – afferma Paolo Doraabbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi, il primo quello di fare del bene al prossimo, e poi di passare uno splendido momento conviviale con  cibo squisito e pregiati vini”

La mia storia nel Lions parte da lontano, per tanti anni sono stato socio del Lions Club Crimea di Torino poi mi sono trasferito in questa magica valle – sostiene Giorgio Fassio, il vice presidente del club –  Siamo nati vent’anni fa, attualmente siamo venticinque soci. Da noi vige una regola ferrea ogni anno si cambia il presidente un anno un uomo e nell’altro una donna, proprio per la parità nei sessi, ne approfitto per salutare Piera Bergamaschi, l’attuale presidente. I nostri progetti futuri, mantengono una costante nella prestigiosa tradizione dei Lions, cioè quello di provvedere alle necessità della società, quest’anno faremo una raccolta fondi per dare un contributo ai nuovi poveri piemontesi, che spesso non chiedono per orgoglio, ma vivono male

Un commento della serata?

“Bellissima quando c’è armonia e buon vino è sempre una bella serata”

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