Tempi Interessanti 6

Di Luca Garzino Demo

Avete presente quello zio non giovanissimo che, al pranzo di Natale, resosi conto di aver detto una bestialità, prova a recuperare con una battuta, peggiorando ulteriormente la situazione? Ecco, questa è la Serie A quando prova a parlare di razzismo.

Fulgido l’ultimo esempio: tre scimmie, di diverse origini (ma identiche nell’aspetto), per combattere il razzismo. Cioè, è un po’ come fare sensibilizzazione contro l’ideologia nazista usando svastiche e Wagner: di sicuro non i migliori antagonisti. O promuovere la sicurezza del nucleare con Chernobyl. E non mancano le reazioni indignate delle persone, così come le prese di distanze di diverse squadre. Ma come biasimarle? Ora sarebbe una conquista dire scimmia non solo a Balotelli, ma anche a Ronaldo e De Rossi? Certo, è un comune punto di partenza: ma ci sembra di averne fatta almeno un poca di strada da lì. L’unica cosa certa, è che il problema del razzismo in Italia si dimostra ancora una volta la buccia di banana su cui inciampiamo costantemente.

Ecco il video dell’autore

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