Quando la finanza trema!

ABC della Finanza: Educazione e non solo –  n. 6

Di Martino Verna

La finanza è un abisso imperscrutabile o una disciplina da seguire attentamente? Anche se non ci occupiamo di lei, la finanza si occupa di noi ed è sempre meglio essere informati.  Proprio per seguire e capire meglio  l’universo finanziario, Tinformanews si è rivolto a Martino Verna, noto professionista e preparato consulente finanziario, per comprendere la terminologia e saperne di più sulla gestione dei nostri investimenti.

Spesso la finanza attinge alla simbologia animale per spiegare la tendenza dei mercati.

Ad esempio a simboleggiare l’andamento dei mercati al rialzo si scomoda il TORO perché l’animale inferocito colpisce la sua vittima con le corna partendo dal basso verso l’alto al pari dei prezzi quando tendono a salire.

L’ ORSO è  invece il simbolo del calo dei prezzi  poiché l’animale colpisce muovendo la zampa dall’alto verso il basso, schiacciando al sua preda a terra, al pari dei titoli quando il loro valore scende sempre più verso il pavimento.

E quando accade un evento imprevisto?

Ecco ‘’ il CIGNO NERO’ , animale alquanto raro da incrociare.

In questi giorni stiamo vedendo proprio uno di questi eventi : il Coronavirus!

All’inizio dell’anno  tutti gli indicatori economici  erano positivi, questo tranquillizzava i  mercati e i prezzi tendevano a salire. Poi sono iniziate ad arrivare le prime notizie sui contagi in Cina e l’inizio della rapida diffusione anche in altre parti del mondo per effetto della globalizzazione che muove molto più velocemente di un tempo  persone e merci.

Questo evento imprevisto ha iniziato a preoccupare i mercati vista la difficoltà nel valutare quale potrebbe essere l’impatto sulle varie economie, e cosi è iniziata un’ondata di vendite che ha fatto scendere i prezzi molto rapidamente.

Normale che la domanda che ci poniamo si: quando finirà?  Nessuno ha la risposta esatta ma sicuramente prima o poi terminerà!

Dal punto di vista emotivo questi cali generano uno stato d’ansia dovuto all’imprevedibilità  della risalita, e mantenere i nervi saldi è alquanto difficile vista la rapidità della discesa  quotidiana del portafoglio e spesso si vuole porre fine alla sofferenza liquidando le posizioni.

Al contrario in questi momenti bisognerebbe acquistare mano a mano che i prezzi scendono per poi alleggerirle quando i valori torneranno a salire : un difficile esercizio poiché spesso la paura che il calo dei prezzi sia inarrestabile ha il sopravvento!

Fare previsioni su quando si tornerà alla normalità è alquanto aleatorio: quindi armiamoci di pazienza e attendiamo tempi migliori.

Sicuramente questi eventi dovrebbero aiutarci a capire che tipo di investitori siamo, ovvero come viviamo  queste oscillazioni dei mercati? Se proprio non siamo in grado di sopportare quelle cosi violente forse ci dovremmo dirigere verso investimenti più tranquilli sacrificando, nel medio-lungo periodo,  ritorni più alti degli investimenti  a favore della tranquillità delle coronarie! Se invece riesco ad accettare che ogni tanto sui mercati si presenti qualche burrasca e anzi provo a sfidarla, certamente ne uscirò emotivamente più forte e probabilmente con qualche euro in più nel portafoglio!

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