Lo stadio alessandrino, pronto ad accogliere il Torino per i preliminari di Europa League

Di: Galgano Palaferri

E sarà una vera e propria bolgia, coi giocatori a non più di 5 metri degli spalti, quella che si appresta ad accogliere la squadra granata allo stadio alessandrino Moccagatta, portato a tempo di record alla sua capienza massima di 6000 posti, con l’aggiunta  a tempo di record di altri 2000 seggiolini, in tinta doverosamente granata, gentile omaggio del Presidente Urbano Cairo, che vanno a completare e rendere agibile (la commissione europea che governa il calcio deciderà per l’ok, scontato, nelle prossime ore). Non sarà come averne 25mila al Grande Torino, se fosse stato disponibile, ma sarà comunque un bel colpo d’occhio.
Uno stadio, quello di Alessandria, città del Patron Urbano Cairo, ricco di storia, e per certi versi anch’esso glorioso: il gemello del grande Stadio Filadelfia, dove sono state girate alcune fiction/films dedicate allo squadrone granata; e poi, ad esempio, ha ospitato Pelè, la leggenda, che nel lontano 1968 sconfisse con il Santos, in amichevole, i grigi padroni di casa, in occasione dei festeggiamenti per gli 80 anni dalla fondazione della città di Alessandria. E’ lo stadio più piccolo nella storia delle Coppe Europee più importanti, ad accogliere una partita di una italiana in cerca di un posto al sole in Europa.

Un Moccagatta dunque bollente come non mai, pronto a spingere i beniamini alla prima vittoria in coppa, per un percorso che ci auguriamo lungo e vittorioso. Per riportare a Torino quella Coppa Europea che manca ormai da troppo tempo.  Certo immaginiamo l’ansia molto forte del debutto, anticipato, che mai prima d’ora una squadra italiana era scesa in campo così presto e con una preparazione non ancora di livello ottimale. Ma si sa, per fortuna, gli avversari, simpatici ungheresi, del Debrecen, non sono sicuramente il Real Madrid. E una volta rotto il ghiaccio, come dice l’allenatore Mazzarri, in Conferenza stampa, “possiamo giocarcela con tutti, anche con squadre più forti di noi. Sarà una partita dura, ma vorrei vedere un nucleo compatto fra la squadra e i tifosi”. E se supererà il turno, il Torino FC sarà teste di serie nel gruppo 1 con questi come possibili avversari: Austria Vienna o Anversa, Norrkoping o Liepaja), Dinamo Tiblisi o Gabala e Esbierg o Shakhtyor Soligorsk. Tutte squadre dai nomi impronunciabili, ai quali al momento nessuno bada, forse solo noi giornalisti, alla ricerca di informazioni per dare una preziosa testimonianza di informazione,  anche nei periodi estivi.

PROBABILI FORMAZIONI
Torino (4-3-3) – Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer, De Silvestri; Meite, Baselli, Ansaldi; Belotti, Iago Falque, Berenguer
Debrecen (4-4-2) – Nagy; Szatmári, Pávkovics, Tőzsér, Ferenczi; Haris, Takács, Varga, Kusnyir; Szécsi, Trujić

I Tagliandi per la partita disponibili in prevendita e sono acquistabili nelle ricevitorie del circuito Vivaticket, nel sito omonimo e allo stadio sotto la Curva Maratona, presso la biglietteria granata. I prezzi, non molto popolari, ma è sempre una partita di Coppa, 30 euro per le curve, 45 rettilineo, 60 tribuna laterale, 100 tribuna centrale, poltronissime 150e tribuna d’onore 240.

E a questo punto non ci resta che augurare un buon inizio per la squadra granata nel suo lungo ed arduo percorso dell’Europa League.

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