Super ospite Neri Marcorè.

Di Ermanno Eandi

Come mai un festival dedicato al sicilianissimo Luigi Pirandello in Piemonte?

L’idea è legata al soggiorno che il maestro fece nel 1901 a Coazze, ospite della sorella Lina e del cognato Calogero de Castro. Durante la sua villeggiatura, gli abitanti e il paesaggio della Valsangone influenzarono la creatività del Premio Nobel per la letteratura. Ne “Il taccuino di Coazze”, Pirandello, annotò citazioni, personaggi, disegni e descrizioni dei luoghi della Valsangone, che poi diventeranno ispirazione di novelle e romanzi. Giulio Graglia regista affermato e patron del Festival, Valsangonese d’origine ha voluto coniugare la sua professionalità e l’amore per la Valsangone dedicando, dal 2007, il festival a Pirandello.

La XIII edizione del Festival Nazionale Luigi Pirandello e del ‘900, che inizia il 10 giugno e termina il 18 luglio, si apre con una novità importante, ovvero la collaborazione con il Polo del ‘900, una delle realtà culturali più significative del nostro territorio. Oltre alle location tradizionali: Il Circolo dei Lettori, il Circolo della Stampa Sporting e Coazze, si aggiungono nuovi luoghi il Parco della Tesoriera, grazie alla collaborazione con Simone Schinocca di Tadacà e Mercato Centrale Torino nuovo spazio cittadino che lega l’arte culinaria a quella dei grandi eventi culturali del territorio.

L’edizione 2019 che si inaugura con la collaborazione con il Polo del ‘900 si apre ancora di più ai temi letterari, sociali e culturali del XX secolo ed è per questo che già nel nome appare Festival Nazionale Luigi Pirandello e del ‘900 – spiega Giulio Graglia, – Tre i temi portanti: la figura della donna, la Luna, il ’69; viene dato ampio spazio a spettacoli realizzati e pensati da donne. Partendo dal Futurismo, si celebra il cinquantenario della Luna; senza dimenticare i 70 anni di Superga; per arrivare all’autunno caldo.”

Il Festival oltre al programma artistico, ospita il Premio Giovanni Graglia, nato nel 2005 e presieduto dalla scrittrice Sabrina Gonzatto,. quest’anno sarà assegnato in autunno alla giornalista Alessandra Comazzi e alla prof. Anna Maria Poggi.

La manifestazione si avvale di una stretta collaborazione con il Polo del ‘900, l’Associazione Tedacà, la Fondazione Piemonte dal Vivo, Il Circolo dei Lettori, il Circolo della Stampa, l’Ordine dei Giornalisti, la Rai, il Mercato Centrale Torino e ringrazia per il sostegno la Compagnia di San Paolo.

Ecco il ricco programma

SUL FUTURISMO

10 giugno 2019 ore 18

Rai Teche, Via Verdi, 31 – Torino

FUTURISMO

Proiezione di “Balla e il Futurismo” (di Jack Clemente, 1973 durata 46′). Dall’Archivio della RAI un documentario dedicato al pittore Giacomo Balla. Un viaggio nel Futurismo attraverso le parole delle figlie Luce ed Elica, che raccontano il padre e la sua arte e sperimentazione.

a cura di RAI TECHE e LINGUADOC

SULLE DONNE

11 giugno ore 18

Il Circolo dei lettori, Via Bogino 9 – Torino

FEMMINILITÀ’ DIFFUSA: # the diffused femininity concept. L’incontro diretto da Sabrina Gonzatto vede tra gli ospiti Alessandra Comazzi, Alberto Cochis, Giulio Graglia e Manuela Vecera. Dopo la giornata organizzata presso l’Istituto Germano Sommeiller di Torino in occasione del 25 novembre, la giornata contro le violenze sulle donne, viene riproposto un appuntamento che ha avuto molto successo. Riflessioni sul concetto di femminilità diffusa dal punto di vista giornalistico, artistico, psicologico e legale.

a cura di LINGUADOC, in collaborazione con ODG Piemonte e Università eCampus.

20 giugno ore 21

Polo del ‘900, Via del Carmine, 14 – Torino

IO, MARTA di e con Margherita Peluso

Attraverso una scenografia essenziale ma significativa, vengono narrate le vicissitudini di Marta Abba, grande attrice del ‘900 e musa ispiratrice di Luigi Pirandello. Di e con Marta Peluso. Regia di Fay Simpson. Musiche di Stephen Dembsky.

Produzione BRIDGE CULTURAL ASSOCIATION

2 luglio ore 21

Polo del ‘900, Via del Carmine, 14

DONNE con Valentina Aicardi e Francesca Cassottana

Lavoratrici, immigrate, partigiane, mondine. Le donne raccontano il loro Novecento, in un avventuroso e ironico viaggio nella storia italiana.

Produzione TEDACA’

9 luglio ore 21

Polo del ‘900, Via del Carmine, 14

SFUMATURE DI DONNE DI SCIENZA con Sara D’Amario

Un ONE-WOMAN-SHOW per ridere e scoprire 20 scienziate eccezionali, in un viaggio nel tempo, dal tono leggero e divertente. Da Hollywood, con l’attrice e inventrice Hedy Lamarr, passando attraverso la Grecia di Ipazia, il periodo delle “streghe”, quello delle prime donne laureate. Dal fascino dell’atomo, alle implicazioni etiche delle “forbici” del DNA… per

arrivare ai nostri giorni.

Produzione ANCORA

SPORT E LETTERATURA

17 giugno ore 18

Circolo della Stampa Sporting, C.so Agnelli, 45 – Torino

PIRANDELLO vs SORIANO con Com. Pirandello Contemporaneo Brasile

Parole e testi in libertà su un campo di calcio…

a cura di Pirandello Contemporaneo Brasile

1 luglio ore 21

Tesoriera, Via Ludovico Bellardi, 116

MA COS’ERA MAI QUESTO TORO? di Sabrina Gonzatto

Con Vincenzo Santagata, regia Giulio Graglia

Il testo di Sabrina Gonzatto narra la storia di un padre cinquantenne con tre grandi amori: la figlia adolescente, la città di Torino e la sua squadra del cuore: il TORO.

Lo spettacolo è ricco di emozioni, musiche e filmati che in 90 minuti, la durata di una partita, ripercorrono i momenti più salienti della storia del calcio granata, da Superga ai giorni nostri.

Produzione LINGUADOC

SULLA LUNA

16 luglio ore 21

Polo del ‘900, Via del Carmine, 14 – Torino

EFFETTO LUNA con Bruno Maria Ferraro e Gianni Oliva

di Sabrina Gonzatto, Giulio Graglia, Gianluca Pecchini

A cinquant’anni dal primo allunaggio, avvenuto nel 1969, la letteratura pirandelliana ci viene in aiuto per celebrare una scoperta fondamentale per l’umanità.

Produzione LINGUADOC e con la collaborazione TANGRAM TEATRO

18 luglio ore 21

Villa Prever Tosco (in caso di pioggia PALAFESTE), Coazze

EFFETTO LUNA con Bruno Maria Ferraro e Gianni Oliva

di Sabrina Gonzatto, Giulio Graglia, Gianluca Pecchini

A cinquant’anni dal primo allunaggio, avvenuto nel 1969, la letteratura pirandelliana ci viene in aiuto per celebrare una scoperta fondamentale per l’umanità.

Produzione LINGUADOC e con la collaborazione TANGRAM TEATRO

SUL ’68 e ‘69

4 luglio ore 21

Polo del ‘900, Via del Carmine, 14 – Torino

DA WOODSTOCK ALL’AUTUNNO CALDO con Alessandra Comazzi, Ugo Nespolo, Darwin Pastorin, Sergio Soave

Da quell’estate che coinvolse tutti i giovani del mondo in un grido di libertà all’autunno, a casa nostra, con gli scontri ai cancelli della Fiat. Il mondo cambiava, con gli anni di piombo, lo scontro di classe, il forte dibattito sociale e ideologico. Intanto, mode e costumi si inseguivano vorticosamente cercando di sviluppare quel vento libertario in abiti, acconciature e atteggiamenti.

Produzione LINGUADOC

19 giugno ore 21

Polo del ‘900, Via del Carmine, 14 – Torino

NERI MARCORE’

Neri Marcorè tra monologhi e canzoni ripercorre la nostra storia recente.

Con Domenico Mariorenzi (chitarra, piano, bouzouki)

27 giugno ore 18

ll Circolo dei Lettori, Via Bogino, 9 – Torino

MEMORIA DI CARTA, l’editoria piemontese

Con Bruno Quaranta e Bruno Gambarotta, modera Giulio Graglia.

Scrittori e editori, memoria di un racconto che rappresenta l’attività editoriale/imprenditoriale legata al patrimonio culturale della Regione Piemonte.

a cura di LINGUADOC

11 luglio ore 18

Mercato Centrale Torino, Piazza della Repubblica, 25 – Torino

con Marco Neirotti, Darwin Pastorin, Oskar degli Statuto

Produzione LINGUADOC

Per maggiori informazioni: www.linguadoc.it

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