Le nuove speranze degli sport invernali entrano nell’arma dei Carabinieri

Di Lorenzo Ciravegna

Nove Carabinieri atleti, sei ragazze e tre ragazzi, tra i diciassette e i venti anni, giovani promesse di diverse discipline di sport invernali, vincitori di concorso per l’ingresso come atleti nell’Arma, hanno concluso il loro periodo di formazione alla Scuola Allievi Carabinieri di Torino e il 1° agosto hanno indossato gli alamari pronunciando individualmente la formula di giuramento di fedeltà alla repubblica davanti al Comandante della Scuola “Cernaia”, Col. Francesco Laurenti.
Alla cerimonia ha presenziato il Comandante della Legione Allievi di Roma,Gen. di Brigata Michele Sirimarco.

Sci alpino, sci di fondo, biathlon, slittino le discipline nelle quali i ragazzi hanno già vinto medaglie e ottenuto importanti successi a livello internazionale e nazionale. Le olimpiadi invernali che si terranno in Italia nel 2026 sono già nel mirino di queste promesse dello sport invernale italiano.

Il Comando Generale  dei Carabinieri ha scelto Torino e la “Cernaia” come istituto di formazione dove far svolgere il corso, per la prossimità del capoluogo piemontese alle località alpine ove, anche durante il corso, gli atleti hanno potuto continuare anche la loro preparazione sportiva. 

L’Arma dei Carabinieri, che dal 1965 ha una Sezione Sport Invernali, tra le società sportive più titolate, nell’ambito del Centro Sportivo, ha visto e tutt’ora ha nelle sue fila campioni tra i più forti al mondo negli sport invernali quali Herbert Plank, Alberto Tomba, tra i più forti sciatori di tutti i tempi, Cristian Ghedina,  Armin Zoggeler, campionissimo dello slittino, Andreas Zingerle, Dominik Paris, discesista tra i più forti al mondo e campione del mondo di super G nell’ultima stagione.

Una grande opportunità per i neo Carabinieri, che mentre pronunciavano la formula di rito hanno perso qualche lacrima di gioia ed emozione ; alla cerimonia hanno presenziato inoltre Armin Zoeggeler e la leggenda dello sci di Fondo Stefania Belmondo

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