Preziosa mostra  a Palazzo Madama di Torino

Di Luca Garzino

Dall’età d’oro del Rinascimento italiano più di duecento maestose maioliche arrivano per la prima volta a Torino, presso Palazzo Madama: si inaugura il 13 giugno «L’Italia del Rinascimento. Lo splendore della maiolica», mostra organizzata dalla fondazione Torino Musei, con la sponsorizzazione del Ceramica Stiftung e di Trenitalia.

È una plateale occasione d’incontro con il Rinascimento più autentico: le grandi opere su tela che tutti conosciamo vivono sì nello stesso periodo artistico, ma nel tempo hanno perduto una certa brillantezza dei colori. Queste maioliche invece non hanno sentito il fardello del tempo: i soggetti, i colori sgargianti, che non hanno perso smalto, sono identici a quelli che avrebbe potuto osservare un uomo del cinquecento. E così si può tornare veramente indietro nel tempo, penetrando intimamente nella cultura di quegli anni: vi sono maioliche domestiche, da esposizione in ville nobiliari, o doni per commemorazioni speciali -nascite o matrimoni- ed anche ad uso farmaceutico. Molte opere raccontano la storia antica, e tante altre ritraggono scene dalle Metamorfosi di Ovidio, narrando di aggraziate dive, mitici eroi e creature fantastiche.

La mostra, che rimarrà in esposizione fino al 14 ottobre, è frutto d’incontro fra materiale pubblico e moltissime collezioni private. Curatore della mostra è Timothy Wilson, attualmente conservatore onorario dell’Ashmolean Museum di Oxford, in collaborazione con Cristina Maritano, conservatrice di Palazzo Madama per le arti decorative. Wilson, uno dei maggiori esperti di maiolica del Rinascimento, all’inaugurazione dichiara che “questa è sicuramente la più bella mostra del genere mai realizzata a Torino», e di assoluto rilievo sul piano internazionale”.L’allestimento – commenta Maurizio Cibrario, direttore della fondazione Torino Musei – fa risaltare particolarmente la vibrante brillantezza delle maioliche, grazie alla luminosità leggera della Sala del Senato, che ospita un’ampia porzione della mostra”. Dopo il 14 ottobre, gran parte della mostra sarà trasferita ad Urbino, punto nevralgico della creazione di maioliche.

 La mostra sarà visitabile a Palazzo Madama, ad un costo 8€, ridotto 6€, nei seguenti orari: dal lunedì alla domenica, con chiusura il martedì, 10.00-18.00 (la biglietteria chiude un’ora prima). Per ulteriori informazioni: 011.4433501 o palazzomadama@fondazionetorinomusei.it. A margine della mostra verrà organizzato il convegno internazionale «Il collezionismo fa grandi i musei»; che si terrà nelle sedi di Palazzo Madama e del Palazzo dei Musei di Varallo Sesia nei giorni 16 e 17 settembre.

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