Tempi Interessanti 9


Di Luca Garzino Demo

Di Maio si dimetterà? Di Maio rimarrà lì? Farà un passo indietro, uno di lato o una piroetta? Questo il nuovo giallo rosa della politica interna italiana. Perché, in fondo, cosa c’è di più facile che ridurre la politica estera, i complicati affari internazionali, a beghe interne di un partito che si approssima ad essere l’ombra di se stesso?

Il Movimento è in crisi esistenziale: c’è l’ombra costante del comico padre che può  intervenire in qualsiasi momento, Paragone a rivendicarne lo spirito perduto, Dibba ancora in panchina, Di Maio (stranamente) in affanno, senatori ed elettori in fuga. Un partito né di destra né di sinistra, come si diceva all’inizio: ora di sinistra c’è il fare scissione, e di destra i senatori fuggenti.

Però, proprio con i complessi affari correnti, si vorrebbero le dimissioni del Ministro degli Esteri: la sua azione certamente non è brillante, infatti affianco ad altri ministri degli esteri sembrava uno studente in tirocinio. Ma non sarà un momento un po’ delicato per questa scissione? Persino Renzi avrebbe aspettato probabilmente! Ma forse le percentuali contano più del peso in politica estera per qualcuno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *