Di Ermanno Eandi

 

Massimo Guerrini  è il Presidente della Circoscrizione 1 (Centro .Crocetta) del Comune di Torino,  un imprenditore ma soprattutto un uomo concreto e preparato, con un’anima gentile e dotato di simpatia ed ironia che lo rende piacevole immediatamente.

Chi è Massimo Guerrini?

“Sono una persona moderata  e non solo in campo politico, sono predisposto alla mediazione e ho sempre rifiutato gli eccessi. Ritengo che in qualunque tipo di confronto, professionale, umano e politico non ci debba essere meno che mai due che se ne vanno avendo perso entrambi, ma neanche il caso in cui uno vinca tutto e l’altro perda tutto. Quindi, avere rispetto delle opinioni altrui, mettere insieme le idee e trarne il meglio per tutti. Inoltre sono uno che si prepara moltissimo per poi essere all’altezza del ruolo che poi deve ricoprire”

È più facile fare l’imprenditore o il politico?

“Sono due lavori per certe cose simili e nello stesso tempo molto diversi, simili perché come dicevo prima sono entrambi lavori di  mediazione, la differenza sostanziale è che l’imprenditore gioca e rischia e decide con i suoi soldi, mentre un amministratore locale deve stare ancora più attento perché deve fare gli interessi comuni, deve essere molto prudente, perché se sbaglia lo fa a nome di tanti, e oltre a deludere le persone, delude se stesso. Quindi ritengo che gestire la cosa pubblica è più difficile, inoltre è tutto più complicato, c’è una burocrazia pubblica spaventosa che talvolta va limare il buon senso “

 

Lei è al suo terzo mandato da Presidente della Circoscrizione 1, cosa è cambiato in questi anni?

“Negli ultimi vent’anni il Centro Crocetta è molto cambiato  e per fortuna in meglio. L’arredo urbano è più gradevole, la qualità della vita è superiore, la viabilità migliorata, sono aumentate le piste ciclabili, l’aver pedonalizzato Via Lagrange e Via Carlo Alberto è stato un importante intervento di riqualificazione della zona, con benefici degli esercizi commerciali e degli abitanti”.

Quindi lei è favorevole alla pedonalizzazione di Via Roma?

No. Ero già contrario a chiudere la prima parte della prestigiosa via, perché era un ibrido. Pedonalizzare non vuol dire non passano più le auto, ma da oggi passano i pedoni!

Cioè?

La pedonalizzazione deve essere una valorizzazione del territorio, non basta mettere due transenne così non passano più le auto. Bisogna dare o meglio restituire al pedone un territorio, ma deve avere il porfido per terra, le panchine, i lampioncini. Via Roma non è pedonalizzata è chiusa e basta

So che lei si è battuto anche contro la ZTL allargata…..

“Ci battiamo perché  si vorrebbe passare da 3 a 12 ore di ZTL e inoltre sono state aumentate le tariffe della zona blu… quindi anche capendo la necessità che Torino debba fare cassa e anche se la decisione di chiudere il centro può essere giusta (questa è la tendenza delle grandi metropoli nel mondo), ma im questo caso è talmente impattante che deve essere studiata all’interno di un progetto molto più ampio. Bisogna creare degli accessi alternativi, quindi  aumentare le tratte di trasporto pubblico, realizzare una seconda linea metropolitana e creare nuovi parcheggi e dopo chiudere il centro città”

Dopo aver visto il passato, esaminato i problemi attuali, come sarà il futuro della Circoscrizione 1?

È una incognita. Noi  rappresentiamo il centro di una città importante, che ha una grande vocazione turistica che bisogna mantenere. Tutte queste incertezze  che ci sono non aiutano, in più la scarsezza di risorse si ripercuote anche sul territorio creando un leggero degrado e quindi c’è un po’ di preoccupazione per il futuro”

Presidente, è arrivata l’estate, la movida è un problema o una risorsa?

“C’è una visione della Movida solo come un elemento di disturbo e non come anche un elemento di valore. La movida è una emergenza che la nuova amministrazione non la gestisce in modo corretto, perché sanziona il comportamento dei singoli senza risolvere i problemi alla base

Le piacerebbe Torino 2026?

Sicuramente è una occasione da non perdere”

Che Colore ha Torino?

Granata, come  la mia squadra del cuore”

 

Un slogan per rilanciare Torino?

Torino sei bella!  Visitatela e rimarrete stupiti, io amo Torino e proprio perché è affascinante e preziosa non deve trascurarsi”

 

 

 

 

2 thoughts on “Massimo Guerrini: Torino sei bella!”

  1. con questa giunta serve un pressing continuo ed estenuante,si, prendiamoci per stanchezza 😜 personalmente approvo ogni punto citato dal presidente della circoscrizione 1 e insisterei per il ripeistino delle sedute in via roma, quelle bellissime comode ed eleganti panchine in legno!

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