Di Lorenzo Ciravegna

Anche quest’anno i Carabinieri Forestali hanno svolto un intensa attività di controllo in materia venatoria, nei comprensori alpini e negli ambiti territoriali di caccia, della città metropolitana di Torino.
Lo scorso 21/06/2018 è entrata in vigore la legge Regionale 5/2018 “Tutela della fauna e della gestione faunistico venatoria” che ispirata ai principi della Legge nazionale disciplina puntuali norme per la tutela, la conservazione e gestione del patrimonio faunistico ambientale della Regione Piemonte, al fine di esercitare l’attività venatoria nel pieno rispetto delle regole.
L’attività di controllo è stata svolta in collaborazione con personale dell’ufficio Vigilanza Faunistico Ambientale della Città Metropolitana di Torino, ottenendo importanti e ottimi risultati;
Il Bilancio della stagione di caccia 2018/2019 ormai terminata è: 200 cacciatori controllati, mentre 16 sono le violazioni accertate per un totale di 3.862,00€ contestati attraverso la sanzione amministrativa ai trasgressori.
Gli illeciti variano dalla mancata registrazione della giornata di caccia, all’aver cacciato in un settore diverso da quello assegnato.

In particolare è da evidenziare l’operazione della Stazione Carabinieri Forestali di Bardonecchia che ha portato a sanzionare O.F. 62 anni, stimato professionista della provincia di Torino, per complessivi 2.000 euro di verbale amministrativo, per l’abbattimento ed il successivo mancato recupero di uno splendido esemplare adulto di cervo coronato (Cervus elaphus) il crudele cacciatore dopo avere ferito l’ungulato, lo lasciava morire tra atroci sofferenze non recuperando il capo battuto, sfortunatamente per il seguace di Artemide: la scena veniva immortala con riprese video che inchiodavano il cacciatore alle sue responsabilità.

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