I dati di Comieco sul recupero della carta

Di Lorenzo Ciravegna

La carta ha sette vite come i gatti.
Eppure, ogni volta che la separiamo commettiamo un atto di fede perché su ciò che accade dopo, c’è poca consapevolezza.
Quanto ne sanno gli Italiani del valore, del ciclo di vita, di come carta e cartone vengono recuperati e riutilizzati attraverso il riciclo ? Quanto ne sanno delle politiche di sostenibilità e attenzione all’ambiente che le aziende mettono in campo per minimizzare l’impatto ambientale degli imballaggi dei propri prodotti ?

A queste domande ha risposto la IIº edizione di Riciclo-aperto 2019 un importante appuntamento organizzato da Comieco ovvero il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica, carta e cartone sono i migliori amici delle nostre città perché sono creativi, innovativi e riciclabili ma soprattutto 100% sostenibili.
In Italia si recuperano nel complesso sei milioni e mezzo di tonnellate di carta, la media pro-capite è di 54,2 chili;
l’80% degli imballaggi viene riciclato, ogni minuto vengono riciclate 10 tonnellate di materiale cellulosico che rientra così nel processo produttivo e rinasce sotto molteplici forme.
I dati sono relativi all’anno 2016/2017 su un indagine svolta da Comieco.
A Torino in occasione di questo evento la DS-Smith, ovvero una multinazionale che si occupa di servizi integrati di riciclo e gestione dei rifiuti, con quattro stabilimenti in tutta Italia; Milano, Ancona, Lucca e Torino ha aperto le porte a curiosi e studenti delle scuole secondarie, facendo visitare la piattaforma di raccolta della carta, che quotidianamente “accoglie” duecentocinquanta tonnellate di carta al giorno, ovvero tutta la carta dell’area Nord di Torino e inoltre molti comuni metropolitani dell’area Ovest.

Il direttore della Piattaforma di Torino Giovanni Bommaci, sottolinea che “vi sono inoltre molti accordi con editori locali che conferiscono i resi da parte delle edicole, il personale impiegato presso la piattaforma, si occupa di selezionare la carta attraverso dei macchinari, dividere il cartone dalla carta ed eliminare gli scarti presenti che non devono essere superiori al 3% (ovvero i rifiuti non differenziati conferiti erroneamente) successivamente un macchinario si occuperà di imballare le balle di carta da 2500 kg, che verranno stoccate e inviate direttamente alla cartiera che si occuperà della parte finale del riciclo”.

Quindi riciclare la carta è imperativo assoluto per ogni cittadino per dare una seconda vita al prodotto e aiutare il mondo ad essere ecologico.

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