Leggere fa bene alla Salute

Di Ermanno Eandi

Ecco una nuova medicina,  che fa bene e non ha controindicazioni,  Il nuovo farmaco è antichissimo ed è il libro e la sua terapia è la lettura.

L’idea si basa sul progetto del 2019 “Pagine in corsia” inserito nel disegno di responsabilità sociale parte del disegno “Leggere Dappertutto”, guidato dalla Fondazione Circolo dei lettori, alcune volontarie AVO hanno preso parte al percorso formativo realizzato con medici, attori e scrittori per acquisire consapevolezza del valore della lettura ad alta voce in ospedale, le competenze di base, disegnare processi efficaci per poter fare da “ponte” tra i readers e il personale ospedaliero dell’area, al fine di rafforzare l’alleanza con il processo di cura.

Gli Enti collaboreranno per una programmazione annuale all’Ospedale S. Anna di letture ad alta voce attraverso i volontari del Circolo dei Lettori e di AVO.

Dopo questa ottima iniziativa, ecco che la proposta si ampia, perché la Fondazione Medicina a Misura di Donna entra a far parte del Patto per la Lettura della Città di Torino e lancia un progetto di rete per la promozione della Lettura in Ospedale che parte dal presidio Ospedaliero S. Anna. Nasce un ecosistema in collaborazione interistituzionale con le Biblioteche Civiche Torinesi, Iter – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile, la Fondazione Circolo dei lettori, l’AVO-Associazione Volontari Ospedalieri e il Presidio Ospedaliero Universitario S. Anna di Torino.

Il progetto “Libri liberi. Se ti vuoi bene, leggi”, porterà oltre 2000 romanzi, pressoil nuovo reparto maternità dell’Ospedale S. Anna del terzo piano di via Ventimiglia 3. I primi volumi sono frutto della generosità del sig. Gianni Montalenti, socio Aderente alla missione della Fondazione Medicina a Misura di Donna e dell’attrice regista Elena Ruzza, che da tempo collabora con l’Ente per progetti di teatro sociale e di comunità.

Ogni volume è corredato da un ex libris, da un’illustrazione del progetto con la presentazione del valore della lettura per la Salute, e reca informazioni su tutti i partner, affinché i lettori siano stimolati ad approfondire l’offerta territoriale di lettura.

Dopo la valutazione della fase pilota, il progetto verrà esteso ad altre aree dell’Ospedale S. Anna già autorizzate dalla Direzione Aziendale.

Oltre la cultura dei libri, ci sarà l’informazione dei quotidiami, infattiverrano distibuiti, migliaia di Giornali e Audiolibri, in tutte le lingue, grazie al WiFi.Nelle sale di attesa e nei reparti di lungo degenza verranno realizzate postazioni per accedere alla biblioteca digitale, audio-multilingue, delle Biblioteche civiche torinesi. Hanno preso avvio i lavori per un intervento pilota per la lettura dei quotidiani e l’ascolto dei libri, attraverso tablet collegabili via wireless con il sito delle Biblioteche civiche in un’area che verrà allestita con poltrone nel nuovo reparto maternità al terzo piano del Presidio Ospedaliero S. Anna, lato via Baiardi.

È anche previsto un occhio speciale per i bambini,  con sinergie  tra i due più importanti progetti culturali nazionali a supporto del ruolo genitoriale per lo sviluppo cognitivo e relazionale nella prima infanzia: “Nati per Leggere”, grande programma nazionale che quest’anno celebra il suo ventennale, cui aderiscono con progetti locali la Regione Piemonte e la Città di Torino, sostenuti dalla Compagnia di San Paolo e “Nati con la Cultura”, il progetto della Fondazione Medicina a Misura di Donna in collaborazione con Abbonamento Musei, con 36 musei della Regione diventati Family and Kids Friendly e l’Osservatorio Culturale del Piemonte.

La riflessione si svilupperà in rete con tutti i soggetti che a Torino si occupano del target, che si confronteranno per possibili collaborazioni sui processi di analisi dei bisogni nei diversi contesti, sulla costruzione delle risposte alle famiglie, sulle modalità di ingaggio e di coinvolgimento, sulla comunicazione e sull’osmosi di competenze tra biblioteche e musei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *