Un trono tra le nuvole: un angolo di Tibet a Torino

Di Federico Repaci

A grande richiesta verrà prolungata ancora sino a fine marzo la mostra “Un trono tra le nuvole” dedicata al Dalai Lama e alla storia recente del Tibet allestita nella Galleria Marotta in Strada Carpice 22 a Moncalieri (To).

 Il progetto della mostra nacque nel 2015 e già   nella primavera dello stesso anno viene presentata alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Nei primi mesi del 2016 la mostra viene riproposta a Rimini presso i Musei Civici con una esposizione ampliata grazie alla collaborazione di alcuni collezionisti privati. Finalmente nel 2019 questa mostra, in una versione ancora più ampliata, viene riallestita nel Torinese.

La prima parte della mostra che tratta la storia del Tibet del XIII Dalai Lama (1876-1933) è stata presentata nella primavera scorsa mentre da questo autunno è visionabile la seconda parte che parte dalla nascita dell’attuale XIV Dalai Lama, Tensyn Gyatso, per arrivare fino alla sua fuga in India nel 1959. Il curatore della mostra Carlo Giovanni Rocca ha avuto personalmente il benestare del Dalai Lama nella realizzazione della mostra e di altre iniziative benefiche a favore del popolo tibetano portate avanti dall’associazione onlus Purple Middle Way da lui guidata. La mostra è totalmente gratuita ma il ricavato dell’eventuale acquisto del catalogo della mostra o di altri oggetti di artigianato ha la finalità di finanziare un orfanatrofio per i bambini tibetani e nepalesi a Kathmandu.

La Marotta srl ha gentilmente messo a disposizione i locali della sua galleria per la mostra, consolidando una tradizione familiare di oltre 90 anni nel campo dell’arte, dei tappeti e dell’antiquariato del Medio ed Estremo Oriente con una collezione unica nel suo genere. Inoltre la cortesia e l’affabilità con cui il curatore C.G. Rocca e il proprietario della galleria Marotta, Cesare Bergoglio, ricevono gli ospiti portano i visitatori ad entrare più facilmente in sintonia con l’ambiente e i pezzi unici che li circondano.

La galleria Marotta ha ospitato in concomitanza con la mostra anche alcune presentazioni librarie tra cui hanno avuto maggior rilievo “il Tibet in 8 mm” di Loredana Bianchi, “109 passi sul Kailash” di C. G. Rocca e l’anteprima di “Dalai Lama Secret” sempre di Rocca, che dovrebbe vedere le stampe entro quest’anno.

L’atmosfera della Galleria Marotta ci riporta indietro al secolo scorso diventando quindi un viaggio nell’arte, nella storia e nel tempo di un Tibet che fu, oggi completamente stravolto dopo le repressive campagne maoiste e le “modernizzazioni” economiche dagli anni 80’. La presenza di reperti storici e pezzi da collezione più unici che rari (abiti, fotografie originali, libri, documenti governativi, ecc …) merita assolutamente una visita che permetta poi una presa di coscienza sulle vicende moderne del popolo tibetano. La mostra, è bene ricordarlo, ha infatti avuto il patrocinio della città di Moncalieri e della Città Metropolita di Torino a riconoscimento dell’ottima qualità del lavoro svolto dai curatori nell’allestimento.

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