Mostra di Lorenzo Barberis a Villa Remmbert

Di Vittoria Adamo

Villa Remmert, costruita alla fine dell’800 e, al momento dell’edificazione, caratterizzata da un parco all’inglese con dependance agricola. Di proprietà della famiglia Remmert, industriali di origine prussiana, che a metà dell’800 impiantarono i loro opifici in provincia di Torino, nella zona del basso canavese e Valli di Lanzo e in particolare a Ciriè, dove stabilirono anche la loro residenza, che venne acquistata dal Comune nel 1988 per il suo pregio architettonico e per la sua collocazione.

Dal maggio 2006, ospita mostre di arte contemporanea gestite dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.

Di respiro diverso, sabato 16 Marzo alle 11.00, si è  tenuta  l’inaugurazione della mostra dal titolo “Verso il cielo che sarà”, di Lorenzo Barberis: pittore  e scultore introspettivo che indaga sperimentando sulla sua intimità e sul proprio inconscio per comunicare l’essenza dell’esistere dentro, per poi confrontarsi con il mondo che è fuori. 

Lorenzo Barberis è nato a Torino nel 1994. La sua è – sia per via paterna che materna – una famiglia che tradizionalmente coltiva una passione per le arti: la musica e la pittura in special modo,

La presenza di una nutrita collezione di dipinti appesi alle pareti domestiche ha quindi rappresentato una sorta di imprinting che, fin dalla più tenera infanzia, ha influito sulla sua percezione del mondo, vissuta nella continua oscillazione tra realtà e immagine.

Lorenzo, favorito da vasto circolo di relazioni che suo padre Alberto alimenta nel mondo dell’arte di pittori e scultori, ha contribuito incisivamente alla sua formazione l’insegnamento del maestro Gastone Cecconello.

Parallelamente agli studi universitari, Lorenzo Barberis ha dato avvio alla sua professione di pittore, manifestandosi subito con connotazioni stilistiche e formali ben tracciate .

L’ iniziativa dell’esposizioni di quadri e anche sculture del giovane artista è stata proposta da Ars et Labor, associazione creata allo scopo di  dare evidenza  alle iniziative culturali del territorio piemontese. 

La mostra sarà visitabile ogni sabato e domenica fino al 31 marzo 2019

con orario 10.00-12.00/15.00-19.00 e domenica 24 marzo con orario continuato 10.00-19.00.

Vi attendiamo quindi a Villa Remmert in Via Antonio Rosmini, 3, 10073 Ciriè TO

One thought on “Verso il cielo che sarà”

  1. Le opere di Lorenzo sono magnifiche a prima vista, ma soprattutto trasmettono una grande emozione. L’ artista, nonostante la sua giovane età ha sviluppato una maturità
    che continua a crescere. Gli faccio i miei complimenti .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *