Verrà presentata ufficialmente venerdì 20 dicembre a mezzogiorno nella Sala del consiglio della Camera di commercio di Roma

di Galgano Palaferri

A quanto si apprende sono pronti ad aderire una trentina di deputati e senatori. I primi nomi che circolano in queste ore sono quelli dei campani Gigi Casciello, Marzia Ferraioli ed Enzo Fasano, molto vicini alla vicepresidente della Camera.

Per il Senato ci sarebbero Andrea Cangini, Massimo Mallegni, Franco Dal Mas, Laura Stabile e Barbara Masini, mentre a Montecitorio saranno della partita Paolo Russo, i piemontesi Osvaldo Napoli ex presidente dell’Anci  e Daniela Ruffino e, per finire, l’ex presidente della Regione Lazio e prima ancora dell’UGL Renata Polverini. Come riporta l’Adnkronos, farà parte dell’iniziativa anche Marcello Fiori, responsabile enti locali di Fi e commissario regionale nelle Marche.

Nel frattempo l’atto costitutivo di “Voce Libera” è già stato sottoscritto davanti al notaio, mentre è in preparazione il logo dell’associazione. Per quanto riguarda l’assetto organizzativo, sono previsti un comitato scientifico, un direttivo e un esecutivo ovvero un organismo più ristretto che avrà compiti di segreteria politica. Oltre alla carica di presidente, ci potrebbe essere anche quella di presidente onorario, che dovrebbe essere data all’ex ministro della Difesa Antonio Martino, uno dei fondatori e tessera numero 2 di Forza Italia. Dalle prime indiscrezioni, sembra che l’esponete azzurra, già Ministro all’epoca dei Governi Berlusconi, abbia reclutato il costituzionalista Alfonso Celotto originario di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Scrittore e docente all’Università di Roma Tre, Celotto ha avuto anche esperienze governative in quanto è stato capo ufficio legislativo dei ministeri delle Politiche europee e della semplificazione normativa.

L’obbiettivo di Mara Carfagna è quello di creare una associazione indipendente dalle forze politiche, aperta, di ispirazione liberale e moderata, centrata sull’antisovranismo, senza offrire aiuti al governo Conte, nè, tantomeno allearsi con Italia Viva. La cosa fondamentale per la nuova associazione è allargare i confini, coinvolgendo volti nuovi, esponenti della società civile, del mondo imprenditoriale e delle professioni. “Voce Libera non disgregherà il partito – ha sottolineato ieri Carfagna – Obiettivo è quello di aggiungere, non di togliere, di aggregare, di rivitalizzare l’area del centrodestra e, infine, aggregare mondi che fanno fatica ad indossare una casacca di partito”. E si rivolge al mondo Liberale, cattolico, riformatore e agli astenuti che faticano a riconoscersi in un cdx a trazione salviniana, in una politica urlata. Occorre tornare coi piedi per terra e impegnarsi a risolvere i problemi, per davvero. Nell’interesse di tutti, imprenditori, liberi professionisti, lavoratori autonomi, commercianti, lavoratori. E dei tanti, troppi disoccupati

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